Autrice


Clikka per ingrandireFederica Manfredi esordisce giovanissima assieme ad un gruppo di amici fra i 17 e i 24 anni nel '93 sulla rivista Nowhere con un racconto fra il fantasy ed il cyberpunk dal titolo Neuroprobe, per la casa editrice 3D6, che getterà le basi per Quite Earth.
Nel '96 e nel '97 disegna due racconti di fantascienza su testi di Vincenzo Perrone e prepara gli inchiostri per un terzo racconto di Faina e Salvatori, sul mensile Intrepido dell'Editrice Universo.

Clikka per ingrandireFederica disegna fin da giovanissima. Fra le sue prime letture Disney, Martin Mistèr, Ken Parker, Alan Ford e Dylan Dog. Fin da quando aveva dicciassette anni ha continuato a leggere ogni tipo di fumetto spaziando da quello italiano a quello giapponese, passando per il francese e l'americano. Ma grande influenza nei suoi lavori hanno anche i cartoni giapponesi. Infatti il suo stile è un misto fra il classico italiano e quello manga, cosa molto evidente soprattutto in Magenta l'opera della sua vita, ideata proprio per essere un miscuglio di stili. Qui l'autrice fa infatti uso di retini (la retinatura è fatta al computer) tecnica molto utilizzata nei manga per rendere colori e sfumature.

Clikka per ingrandireGrande estimatrice di fantascienza annovera fra i suoi autori preferiti Ende, Asimov, Clark, P.K. Dick, Valerio Evangelisti e ha apprezzato moltissimo i lavori di Fritjof Capra ("Il Tao della fisica") e "Dal Big Bang ai buchi neri" di Stephen Hawking, entrambi fisici rinomati.

Fra le sue attuali opere in lavorazione Arcana Mater edito da Scarabeo con la collaborazione dell'autore Manfredi Toraldo di cui è in lavorazione il sesto numero.

Ha pubblicato alcuni racconti erotici per la International Presse Magazine una casa editrice francese, e sono in lavorazione alcuni racconti con gli stessi personaggi per una edizione italiana. Sta realizzando inoltre un altro racconto erotico per la stessa casa editrice con protagonista Vanessa, un personaggio che comparirà nel prossimo numero di Magenta.

Ha collaborato con lo studio Kaleidos per Nemesis un web-cartoon un po' manga un po' supereroi su base di un fumetto di David Messina.

Ha partecipato in Desdy Metus l'Insonne con i disegni per il racconto Morte a Venezia con soggetto e sceneggiatura di Aureliano Di Carlo.

Sta poi lavorando a Quite Earth che verrà "probabilmete" pubblicato in Francia. Un racconto di fantascienza a colori con protagonisti adolescenti la cui passione è il pattinaggio estremo.